300

Su 300 si potrebbe scrivere un libro, oppure un volantino promozionale “pizza+bibita 8 euro”.

Ha fatto storcere il naso a tantissimi, ha esaltato i palestrati di tutto il mondo, ha portato il machismo a livelli inauditi (forse nemmeno Rocky era arrivato a tanto), ha fatto conoscere al mondo che in Grecia oltre  Corfù  e Atene c’è anche Sparta.

Cazzo, si.

Erano i tempi di Troy quando io studente del liceo classico, invitai al cinema Cristina (nome di fantasia per proteggere l’identità di Cristina) studentessa dell’istituto professionale.

Cristina mi piaceva tanto, perché aveva delle belle tette.

Ah si, e un bel carattere.

Usciti dal cinema era esterrefatta  mi disse che non immaginava che la mitologia greca fosse così interessante e avvincente, che la storia di Achille e di Troia l’avevano colpita profondamente.

Io silenziosamente, dentro me, morivo.

Avevo visto un Achille BIONDO, DEPILATO E CON GLI OCCHI AZZURRI, avevo assistito alla distruzione dell’Iliade in soli  160 minuti.

Promisi a me stesso che mai più per un paio di tette avrei sacrificato la mia dignità intellettuale.

QUATTRO ANNI DOPO…

Ero al cinema con Rita (nome fittizio per proteggere l’identità di Rita) a vedere 300.

Rita mi piaceva tanto perché aveva un bel carattere.

Scusate, volevo dire delle belle tette.

Avendo concentrato allora la mia attenzione per quasi tutta la durate del film sulla scollatura di Rita, ho deciso qualche giorno fa di rivedere 300.

Trascorsi cinque minuti ho capito che le cose si mettevano male, con ‘sto Leonida barbuto ma depilato che mi inquietava e nel mentre pensavo: “ Ma se ti sei depilato tutto perché ti fai crescere la barba? E’ un po’ come farsi la doccia e non lavarsi il pisello”.

Ad un certo punto Leonida si arrabbia e grida “QUESTA-E’-SPARTAAAAA e uccide un messaggero a caso.

Avevo già perso il filo, poi la menata degli oracoli e delle vergini mi ha dato il colpo di grazia.

Vengono allora presentati gli amici di Leonida, i suoi soldati, gente che più per un campo di battaglia sembrava pronta per una festa da Lele Mora.

Pettorali, bicipiti abbronzati, ovviamente depilati. Mancavano solo Dolce e Gabbana a prendere le misure per la sfilata.

Cazzo, si parla di Sparta e tu mi chiami dei tronisti per fare i soldati?

A Sparta dall’età di sette anni ti mandavano alla scuola militare, tra sporcizia e cicatrici arrivavi a trenta che eri qualcosa di simile a Mike Tyson più che a Jonny Depp sulle pagine di Vanity Fair.

Va bene, è finizione cinematografica, poi e pure ispirato a un fumetto…

Ecco arriva Serse, una sorta di Alfonso Signorini del 480 a.C.

Una roba oscena, inguardabile. Un tizio, come sempre depilatissimo, sommerso da piercing e collane e anelli che con voce alla Maurizia Paradiso minaccia Leonida.

Mi chiedo dove sia la storia, il mito e perché no,  anche il film.

Poi c’è la battaglia su cui sorvolo volentieri, forse la parte meno orrenda del film e più carina per il solo fatto che fare peggio dei minuti precedenti era quasi impossibile.

300 detto tra noi è un film di merda, però restringo “merda” all’ambito prettamente tecnico e culturale.

Zack Snyde, che pure qualche filmetto carino l’ha fatto, si appoggia a Frank Miller per tirare su un bel filmone di quelli Sbem-Sbem-Grrr-Aaaaaaaaah, e ciò gli riesce in parte.

Anzi più no che si.

Il fumetto di Miller per quanto figo e interessante possa essere non è materia semplice da riportare sullo schermo perché  appunto, è un fumetto.

Ha delle sue caratteristiche precise, un suo tono che non potranno mai essere tradotti in maniera efficace a livello cinematografico e questo lo sanno bene i registi che attingono alla Marvel sfornando flop senza sosta.

In più Snyde ha ignorato un fattore importante come quello storico.

Un conto è se giochi a girare Batman, un altro è se hai a che fare con fatti più o meno accaduti.

Eh cazzo, lì devi prenderti un po’ sul serio altrimenti rischi, anche se c’è Frank che ti para il culo con il suo fumetto.

Il compromesso tra fatti reali e fantasia non è semplice da trovare perché devi integrare due realtà agli antipodi e soprattutto devi dar conto ad un background storico-sociale enorme.

Il film non è un fumetto, il film ha potenzialità più grandi per raggiungere la massa e non puoi raccontare alla massa che Sparta era un posto di tronisti e la Persia sede principale di GayTV.

Non tanto per una questione etica e blabla che in tanti hanno tirato fuori, quanto per una questione culturale e storica, perché già la storia non la studia più nessuno poi ti ci metti pure tu co’ ‘ste stronzate, finisce che mi ritrovo mio cugino col mantello per Parco Sempione gridando “QUESTA-E’-SPARTAAAA”.

Poi ci sarebbe da parlare sulla fotografia e sugli attori, ma non voglio essere cattivo anche perché grazie quel film, in quella lontana sera apprezzai in maniera incredibile il carattere di Rita.

Però nonostante tutto, caro Zack Snyder, ti devo dare atto che alla fine non hai mai alzato pretese affinchè il tuo lavoro potesse essere eretto a capolavoro.

Forse consapevole della mediocrità della tua fatica ti sei limitato a offrirlo come semplice intrattenimento, che in molti hanno gradito e gli schizzinosi come me un po’ meno.

Forse sbaglio anche un po’ io, criticando un’opera che nata con il semplice obiettivo di essere mediocre e intrattenere a livelli elementari, da primati quasi.

Tra tricipiti gonfi e deltoidi tirati al massimo le scene della battaglia sono le uniche a risultare interessanti, praticamente i momenti in cui Snyder si è concentrato di più, perché negli altri è come se avesse lasciato tutto in mano allo stagista di turno.

300 è un film con tantissimi difetti, pochi pregi e ignorantissimissimo  ma tutto sommato si è visto di peggio e molti registi con film ben più stupidi hanno anche vinto premi importanti.

In memory of Cristina and Rita, with love.

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4 comments

  1. Tony · ottobre 2, 2012

    Tu sei uno sfigato…tutto qua…a parte il fatto che devi portarfe le tipe al cinema per guardare per tutta la durtata del film la scollattura???? ma che segaiolo di merda sei??? ma vai a cagare sfigato!!!!

    • ilconigliotiguarda · ottobre 2, 2012

      Evidentemente sei una persona priva di ironia.
      Fa nulla, il mondo è bello perchè è vario.

      • Burp · settembre 7, 2013

        Invece trovo che sei un grande. Ho, quasi, un complesso di inferiorità.

      • ilconigliotiguarda · settembre 7, 2013

        Mi fai arrossire. E sinceramente ti ringrazio, non ricevere insulti a caso è quasi impossibile oggi.
        Il sequel di 300 sta arrivando.
        Non vedo l’ora.

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