“Perché se sei felice, non perdi tempo a mostrarlo agli altri e -soprattutto- non ti poni il problema se gli altri possano vedere quanto tu sia felice”

Grazie all’originalità e all’entusiasmo di centinaia di persone, che non smettono di rendere pubblico il loro ritardo mentale attraverso Instagram, sono arrivato alla conclusione che siamo nel bel mezzo dell’Estate.

Evviva.

I sorrisi sulle spiagge, gli abbracci con gli amici e le serate “frizzanti” in discoteca vengono resi noti dai nostri amici, che a quanto pare si rompono così tanto i coglioni in vacanza da trovare il tempo di fotografare qualsiasi cosa non abbia un senso o un minimo di bellezza.

Dalla spremuta di arancia al dalmata asfaltato sulla A14.

Tutto ciò è peggiore del periodo in cui presunti fotografi, concentravano la loro creatività su biciclette appoggiate ai muri e coppie intente a limonare alle stazioni.

Bei tempi quelli delle cartoline, le ricevevi e le buttavi storia finita.

“L’hai ricevuta la cartolina?”

“Certo, l’ho appesa in camera. Affianco al poster di Dahmer”.

Ora invece devi subirti le conseguenze della tecnologia, che ci informa sulla temperatura del luogo in cui l’amicone sta trascorrendo le sue “intense” giornate.

Corfù, Greece,  Monday: 33 °C

Formentera, Spain, Sunday: 35°C

Cervia,Italy, Saturday: 29°C

Damasco, Siria, everyday: so much fun!

 Come perdere la voglia di fare una vacanza a Waterloo.

InstaWeather-2012-06-09

Ora che mi avete comunicato le condizioni atmosferiche di posti in cui non andrò mai e di cui non me ne frega un cazzo, probabilmente, riuscirò a dare un senso alla mia vita.

Tutti si divertono, tutti sono in vacanza, tutti sorridono e si vogliono bene.

Ma nel mio immaginario decadente, fatto di ombre demoniache e muri che trasudano sangue, son sicuro che l’80% della gente che pubblica ‘ste cazzate abbia una vita di merda.

Il restante 20% ha già tentato il suicidio ma era troppo ignorante per comprendere che le incisioni sui polsi andassero fatte verticalmente e non orizzontalmente.

Perché se sei felice, non perdi tempo a mostrarlo agli altri e -soprattutto- non ti poni il problema se gli altri possano vedere quanto tu sia felice.

In Turchia si menano, in Siria ancora peggio e qui si scattano foto a spiagge e strade deserte.

Ma d’altronde la superficialità è tipica di quel paese che si è fatto adottare da Carlo Conti e Barbara d’Urso, quel paese capace di montare questioni enormi sul lancio di banane a un primo ministro eletto per non fare un cazzo e che ora porta avanti una crociata contro il razzismo più falsa del cappotto rosso di Schindler’s List.

Razzismo, razzismo.

Perché nella provincia di Brescia i meridionali sono descritti con aggettivi della poesia Provenzale?

A quanto pare i “rivoluzionari” si sono già dimenticati degli albanesi sbarcati negli anni ’90 e sfruttati nei campi di pomodori.

Che poi son gli stessi che protestano contro la povertà indossando scarpe Nike.

O è la banana in sé a risvegliare la sensibilità degli italiani “per bene”?

Una banana razzista.

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Intanto c’abbiamo Macklemoore e  le sue hit che allietano le giornate di Agosto.

Tutti in spiaggia, a giocare a racchettoni, poi in disco a limonare e scopare sulla spiaggia.

Mondanità scandita dalla consapevolezza –allucinante e macabra- che si fa tutto ciò perché si deve fare e non perché lo si vuole fare.

Andare in vacanza ormai è uno status non un piacere. Un po’ come tutto il resto.

Queste vacanze bellissime, da sogno, da mostrare agli amici e al tizio che hai aggiunto su facebook l’altro giorno perché amico della tizia che ti ha invitato al cineforum sulla steppa ungherese.

Ora che avete i “mi piace” sulla vostra foto in bikini o sulla cascata fotografata con la maestria di un fabbro, potrete essere finalmente certi di aver fatto delle vacanze meravigliose.

                                                        Hanno fatto un’orgia per poi scoprire di essere fratelli. Questa foto, ovviamente, è stata scattata al momento della rivelazione.

elisabetta-canalis-estate-2013-foto-instagram

Ma adesso riposatevi, perché da domani si riprenderà con la vita di tutti i giorni.

Quella dello stronzo comune.

Begotten