“Non c’è nulla di cui preoccuparsi, abbiamo la situazione sotto controllo”

C’è un esercito che avanza, sventola bandiere nere, sgozza senza pietà e fa tremare l’Occidente

Un esercito che sembra fottersene totalmente di coalizioni antiterroristiche e alleanze atlantiche; un esercito fatto di uomini che non battono ciglio davanti alla ipotesi di potersi immolare per una causa che, per quanta fanatica, è sorretta da un ideale.

Già, un ideale.

E dove lo trovi di questi tempi?

Ai mercatini equo solidali dell’Unicef?

Ma l’occidente regge il colpo, come sempre.

Ignorando il fatto, o facendo finta di ignorare, che ha i giorni contati. Spalmati su indici di borsa che affondano e conferenze di politici che sostengono sicuri: “Non c’è nulla di cui preoccuparsi, abbiamo la situazione sotto controllo.”

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Il controllo, la consapevolezze di poter giostrare gli eventi e renderli prevedibili.

Ma sono politici, non scienziati.

E se permettete non mi fido per un cazzo.

“L’Ebola è un’emergenza sanitaria mai affrontata prima. Ma non c’è nulla di cui preoccuparsi. Abbiamo tutto sotto controllo.” (cit²)

Un po’ come dire: “Ho dato fuoco alla casa. Ma tranquillo, ho lasciato al cane il numero dei vigili del fuoco.”

Va bene, ok. Ma spiegami come si sia giunti a 4.000 morti e non si sono ancora presi provvedimenti.

Non per mettere in discussione il fatto che tu “abbia il controllo” ma semplicemente l’idea di pisciare e cacare sangue, non mi fa stare così tanto tranquillo.

E poi tu non hai nessun cane, cazzo.

Bisogna mantenere la calma, l’Occidente hai protocolli di sicurezza necessari per affrontare il Virus.” (cit³.)

Ok, allora dì a tuoi medici e infermieri di rispettarli ‘sti minchia di protocolli.

O mi stai dicendo che tu non solo non hai un cane ma che addirittura non conosci nemmeno il numero dei vigli del fuoco.

Cristo.

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Comunque l’ho sempre detto. La colpa è di questi negri che non solo vengono a rubarci il lavoro ma ci infettano anche con le loro malattie del cazzo.

Oh, che io ho già il mal di di gola.

E cosa fanno i nostri politici?

Salvini, -chi??- quello della Lega Nord che qualche tempo fa chiamava i meridionali “terroni” e li voleva tutti fuori dalla Padania, ora ha messo su un partito (Lega Sud) e vuole cacciare i negri a calci in culo.

Secondo lui sono i clandestini il problema dell’Italia. E’ colpa loro se gli investitori portano i capitali all’estero, se l’Università non ha più fondi per la ricerca, se la disoccupazione tra i giovani è arrivata al 40%.

Niente più negri, niente più problemi. Niente più ebrei, niente più..ops!

E vuoi che a noi italiani questa idea non potesse piacere?

Dopo l’illusione Renzi, dopo la riscossa di Grillo, avevamo bisogno di un altro coglione che potesse alimentare le nostre speranze con promesse populiste.

Matteo_Salvini_1

Ma vi confido una cosa. Il nero è il mio colore preferito.

Il nero oscura qualsiasi cosa, è il colore della democrazia. Nelle tenebre siamo tutti uguali, resi indistinguibili l’uno dall’altro.

Le bandiere di ISIS sono nere, neri sono i clandestini, nera è la morte a cui conduce l’Ebola.

Non abbiamo nulla da temere. Affrontiamo le conseguenze di danni creati in passato, con colonizzazioni, sfruttamenti, speculazioni, esperimenti.

Si è giunti al limite, al punto in cui nessun evento per forza di cose può essere controllato. Perché l’unica forma di potere che governa il mondo è la paura. E anche la paura, per quanto possa sembrare strano, è molto democratica. Non ha nessun colore.

 

In the western sky
My kingdom come

So still so dark all over Europe
And I ride down the highway 101
By the side of the ocean headed for sunset
For the kingdom come
For the

Black
Black planet
Black
Black world

Run around in the radiation
Run around in the acid rain
On a
Black
Black planet
Black planet hanging over the highway
Out of my mind’s eye
Out of the memory
Black world out of my mind

Still so dark all over Europe
And the rainbow rises here
In the western sky
The kill to show for
At the end of the great white pier
I see a

Black
Black planet
Black
Black world

Run around in the radiation
Tune in turn on burn out in the acid rain on a…

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